Cinema Lumiere : Come

Cinema Lumiere : Come

In uno scenario di solitudine e oscurità, l'alienazione delle nostre menti e dei nostri corpi ha generato un concatenarsi di incompetenze emozionali e relazionali rendendoci incapaci di solidarietà ed empatia: si tratta di pattern dell'agire che si sviluppano solo attraverso la coscienza e la creazione di un'etica comune.

Soffriamo e ci sentiamo impotenti, andiamo in cerca di capri espiatori per colmare la nostra sofferenza, percepiamo una volontà disperata di riprogrammare il mondo attraverso il paradigma del nostro sentire, da soli, sempre.

Sembra una guerra civile di tutti contro tutti dove la trincea è proprio la mediazione fra i soggetti.
Costruiamo, da piccoli prosumer del XXI secolo, ogni oggetto, esperienza ed emozione in modo da modellare tutto ciò con cui veniamo in contatto secondo la nostra personalissima misura.

Le pratiche sessuali diventano un compromesso fra due performance singole o un atto di forza e dimostrazione della nostra persona contro il piacere d'ensamble.
Il paradosso del sesso nella nostra epoca consiste nella vergogna di interazione, nella censura dell'atto sessuale e nel rinnegare la bellezza proprio in quel mondo che erotizza ogni cosa per renderla commerciabile, vendibile e "sexy".

Il rapporto ipocrita con l'universo dell'eros e con la sessualità è uno dei cortocircuiti maggiori della nostra società che denota come quest'ultima sia incapace di comprendere la bontà e la spregevolezza, lo sconcio e il sublime. È per questo che il nuovo concept di Studio Proclama per la programmazione 2018/19 del Cinema Lumiere di Pisa, ricercherà la bellezza dell'unione, un piacevole tendere al piacere e alla scoperta, attraverso un mix di corpi, emozioni e inter-connessioni tradotte in forme e contesti visivi.