23 — 09

Ico Gattai

Presentazione del romanzo "Tormentami Ancora"

Ico Gattai
Ico Gattai

Ticket

Ingresso gratuito

Orario

18:00

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Ico Gattai presenta il suo romanzo 'Tormentami Ancora' (Valigie Rosse, 2018)

Dialoga con l'autore il cantastorie Pilade Cantini.
Segue lettura di pezzi del libro con sonorizzazione balorda a cura di Aloch Dischi Dream Team!

"Al Vescovo questa frecciata gli brucia la carne. Lavori umili.
Da fare in silenzio, con un sorriso induista reincarnato sulla mandibola. Abbandonare le velleità artistiche, perché il professionismo è un'altra cosa. Ci sono delle regole. Non puoi bussare all'infinito, che se continui a bussare la porta si chiude ancora di più."

Ico Gattai è nato e vive a Pisa. Ha pubblicato 'Anche agosto passerà' (Memoranda, 2001); Mamma dormo fuori (ETS, 2006); Fegato (Felici, 2012). Parallelamente all'attività letteraria, percorre anche quella musicale, incide per Aloch Dischi.

Su "Tormentami Ancora" dalla presentazione di Alessandro Fiori:

"L'elettroswing (electro swing) è un genere musicale d'intrattenimento che unisce linee melodiche d'antan a cassa in 4, musica vintage che diventa ballabile, pop, grazie all'intervento di elettronicaspiccia. Tormentami ancora racconta la relazione degradante e al contempo necessaria (forse addirittura salvifica?) tra due quarantunenni alla deriva: descrive i resti, i trucioli rimasti per terra dopo che la vita ha crivellato di colpi un corpo ormai unico, forgiato dalla concordanza sempre sottaciuta di due anime in pena: Francesco Vescovini detto il Vescovo (lo swing) e Luigi Stanza detto Strage (la cassa in 4). L'impossibile autonomia dei soggetti in questioneconsegna alla narrazione un respiro (in certi casi un rantolo) elettroswing; ovvero: l'orchestrina jazz ormai sfiorita (magistralmente interpretata da un Vescovini incapace di concepirsi soggetto attivo salvo nelle emergenze, allorché non si perita di chiedere ancora qualche palanca alla madre) non cede alla polvere nostalgica del ricordo ma torna festosa e danzante solo grazie ai bpm (battiti per minuto) di un groove odierno, ovvio e lineare (incarnato dall'abile Stanza, che nonostante i vari intoppi si considera ancora impulso universale imprescindibile, motore di ogni cosa)."