03 — 11

Maria Antonietta

Deluderti tour inverno

Maria Antonietta
Maria Antonietta

Lineup

Maria Antonietta
Aftershow: NaRobba ( dj set)

Orario

21:00

Partecipa

Maria Antonietta è pronta a ripartire in tour. Il primo appuntamento è a Pisa, domani, per poi toccare Padova, Firenze, Parma, Bologna, Bari, Brescia, Cesenatico, Modena, Genova, Caserta per chiudere poi il 12 gennaio 2019 a Roma - dove, sui palchi di alcuni club italiani, proseguirà la serie di concerti che l'hanno vista presentare il suo terzo album dal titolo DELUDERTI e non solo.

Il tour invernale organizzato da BPM Concerti, la vedrà sul palco con la formazione che l'ha fino ad ora accompagnata in tutti gli appuntamenti dal vivo e che vede: Matteo "Tegu" Sideri alla batteria, Daniele Rossi alle tastiere e violoncello, Marco Imparato al basso e Andrea Vescovi alla chitarra elettrica. Fonico: Fabio Grande. Luci: Andrea "Bobo" Amadei.

Maria Antonietta al secolo Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Innamorata del regno animale e vegetale e appassionata di studi di genere, di arte medievale, di poesia e teologia cerca di far quadrare tutte le sue passioni, il che è come costruire una cattedrale, difficile.

Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 Marie Antoinette wants to suck your young blood e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro, confeziona l'esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori nel 2012.

Nel frattempo scrive un racconto, Santa Caterina al Sinai, pubblicato da Minimum Fax per l'antologia Cosa volete Sentire. Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come Animali (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) e poi il secondo album Sassi, prodotto insieme ai fratelli Imparato, che esce nel marzo 2014 per la Tempesta Dischi.

A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di re-incidere i brani di Sassi in chiave elettronica, il risultato è l'EP Maria Antonietta Loves Chewingum del 2015.

Dopo oltre 100 spettacoli dal vivo in poco più di sette mesi in Italia e un tour europeo, trascorre un anno a scrivere la sua tesi di laurea in Storia dell'Arte dedicata alle pratiche sommerse della creatività femminile, poi confeziona un singolo per i Tre Allegri Ragazzi Morti E invece niente e tiene una serie di reading dedicati alle sue poetesse del cuore (Dickinson, Plath, Cvetaeva, Campo...).